Bozza di progetto
P.O.N.
Accoglienza e inclusione studenti ucraini
OGGETTO
Progetto istituzionale nell’ambito del PON (Piano Operativo Nazionale)
TITOLO (ESTRATTO)
[...] realizzazione percorsi formativi volti a favorire l’inclusione degli alunni e alunne, delle studentesse e degli studenti provenienti dall’Ucraina nel nuovo contesto scolastico e sociale, anche attraverso un rafforzamento delle competenze chiave [...]
ATTIVITA’ PROPOSTE
ATTIVITA’ 1 - LETTURA AD ALTA VOCE
1.1 - DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ E OBIETTIVI
Questa attività è delineata nel progetto come vera e propria attività “cardine”; sarà infatti tenuta (congiuntamente ad altre attività) in ognuna delle n. 10 lezioni previste.
Data l’importanza che riveste tale attività, si ritiene opportuno specificarne i notevoli benefici (dimostrati tra l’altro da ampia letteratura scientifica).
La lettura ad alta voce infatti:
favorisce lo sviluppo del linguaggio e delle competenze cognitive;
migliora l'alfabetizzazione emergente, inclusa la consapevolezza fonemica;
promuove il legame affettivo tra i adulti e i bambini;
ha notevole impatto sull'apprendimento:
può migliorare le abilità di comprensione della lettura;
aiuta i bambini a sviluppare un vocabolario più ampio e una migliore comprensione del testo scritto.
riguardo allo sviluppo empatico, la lettura ad alta voce di storie che trattano temi sociali e morali può promuovere lo sviluppo dell'empatia nei bambini;
favorisce l’apprendimento precoce in quanto contribuisce allo sviluppo cognitivo e linguistico.
da non sottovalutare poi le applicazioni come parte di terapie per migliorare le abilità di lettura e comunicazione in individui con disturbi del linguaggio.
Gli effetti dell’attività possono variare in base all'età, al contesto e alle modalità di lettura.
La lettura ad alta voce è una pratica altamente benefica che può essere goduta da bambini e adulti di tutte le età; per questo motivo si presta molto bene come parte di un PON di scuola primaria (data la possibile partecipazione di bambini con età differenti, dai 6 agli 11 anni).
In alcuni casi, all’ascolto della lettura sarà accompagnata una ulteriore consegna nell’effettuare uno (o più disegni) che illustri quanto ascoltato.
1.2 - METODOLOGIA
I docenti procederanno, lezione per lezione, ad effettuare una o più letture (a seconda della lunghezza e della complessità di ciascuna); al termine di questa, stimoleranno gli studenti alla discussione, da un lato per verificare la corretta comprensione del testo e dall’altro per fornire spunti e strumenti di comprensione ove mancanti o lacunosi.
La lettura, a seconda dei casi, potrà essere svolta (coordinandola con le altre attività previste per ciascuna giornata), al principio o alla fine di ogni lezione.
1.3 - STRUMENTI
Al fine di condurre l’attività in modo ottimale, si ritengono necessari i seguenti strumenti:
aula fornita di banchi che possano essere spostati facilmente;
lavagna elettronica con connessione internet funzionante e veloce;
pastelli e pennarelli di dimensione ridotta (non maxi!), al fine di facilitare, eventualmente correggere e perfezionare la corretta prensione da parte dei bambini;
colori a tempera, acquerelli e pennelli in quantità adeguata.
fogli A4 e cartelloni (vari colori) in quantità adeguata;
1.4 - MATERIE OGGETTO DI ATTIVITA’
Nel contesto dell'attività di lettura ad alta voce, questa può essere trasversale a diverse discipline: primariamente italiano e secondariamente italiano come lingua straniera (nel caso degli studenti ucraini che apprendono l'italiano), e può anche contribuire all'educazione civica e interculturale.
Considerate inoltre le attività connesse di produzione artistica, sarà coinvolta la disciplina di arte e immagine e l’uso della lavagna elettronica incentiva lo sviluppo di competenze in tecnologia.
1.5 - COMPETENZE-CHIAVE DELL’UE
L'attività di lettura ad alta voce contribuisce al miglioramento di diverse competenze-chiave dell'Unione Europea, tra cui:
1. Competenza nella comunicazione nella lingua madre (italiano): La lettura ad alta voce promuove la competenza nella lingua madre degli studenti, migliorando la pronuncia, la comprensione e l'uso del linguaggio.
2. Competenza nella comunicazione in lingue straniere: Per gli studenti ucraini (e per tutti i partecipanti con lingua madre diversa dall’italiano), la lettura ad alta voce in italiano può contribuire al loro apprendimento della lingua straniera.
3. Competenza digitale: L'uso della lavagna elettronica e della connessione internet può incoraggiare lo sviluppo delle competenze digitali tra gli studenti.
4. Competenze sociali e civiche: La discussione, dopo le letture, promuove la partecipazione attiva degli studenti e li aiuta a sviluppare competenze sociali, come l'ascolto attivo e la capacità di esprimere le proprie opinioni in modo rispettoso.
5. Sensibilità e consapevolezza culturale: La lettura di storie che trattano temi sociali e morali favorisce la sensibilizzazione e la comprensione delle diverse culture, promuovendo la consapevolezza culturale e l'inclusione.
6. Competenza nell'apprendimento permanente: La lettura ad alta voce promuove l'amore per la lettura e l'apprendimento continuo, incoraggiando gli studenti a leggere anche al di fuori della scuola.
ATTIVITA’ 2 - BANDIERE DEL MONDO,
TANTE BANDIERE UNA SOLA UMANITA’
2.1 - DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ E OBIETTIVI
L’attività consisterà nella realizzazione di una serie di bandiere, in ragione di una per ogni alunno partecipante e alla sua provenienza e della sua famiglia.
Le bandiere che saranno prodotte, saranno come minimo quelle dell’Ucraina, dell’Italia e dell’Unione Europea.
Gli obiettivi dell’attività sono:
far comprendere ai bambini che, sebbene i popoli del mondo siano tanti, tutti gli esseri umani condividono la stessa Terra e fanno parte della stessa Umanità;
far conoscere ai bambini la “geografia delle provenienze” dei loro compagni e delle loro compagne.
2.2 - METODOLOGIA
Per quanto riguarda la metodologia dell'attività, i docenti guideranno gli studenti attraverso i seguenti passaggi:
Ricerca e condivisione delle origini: gli studenti saranno incoraggiati a scoprire le origini delle loro famiglie e delle famiglie dei loro compagni di classe; questa ricerca potrebbe coinvolgere interviste con i genitori o nonni per conoscere la storia familiare e le radici culturali.
Studio delle bandiere: gli studenti studieranno le bandiere dell'Ucraina, dell'Italia e dell'Unione Europea (oltre alle altre eventualmente realizzate). Questo potrebbe includere una breve lezione sulla simbologia delle bandiere e il loro significato.
Progettazione e creazione delle bandiere: ogni studente sarà incaricato di progettare e creare una bandiera che rappresenti il Paese (o i paesi) di sua provenienza o della sua famiglia.
I docenti forniranno i materiali artistici per la realizzazione delle bandiere.
Presentazione delle bandiere: gli studenti presenteranno le loro bandiere alla classe, condividendo la storia dietro alle loro realizzazioni.
Esposizione delle bandiere: Le bandiere saranno esposte in una parete dedicata della scuola in modo che tutti gli studenti e il personale possano vederle e imparare di più sulle diverse culture rappresentate nel gruppo.
2.3 - STRUMENTI
Per condurre questa attività, saranno necessari i seguenti strumenti:
Carta e materiali artistici: fogli di carta, colori, pennarelli, matite colorate e altri materiali artistici per consentire agli studenti di creare le loro bandiere.
Risorse educative: mappe geografiche d’Europa e mondiale, risorse online (lavagna elettronica connessa ad internet).
Spazio espositivo: un'area appositamente designata nella scuola per esporre le bandiere in modo che siano visibili a tutti.
2.4 - MATERIE OGGETTO DI ATTIVITÀ
L'attività "Bandiere del Mondo, Tante Bandiere, Una Sola Umanità" è trasversale a diverse discipline:
Arte e immagine: gli studenti saranno coinvolti nella progettazione e nella creazione delle bandiere, sviluppando competenze artistiche e creative.
Geografia: gli studenti studieranno la geografia delle provenienze delle loro famiglie, apprendendo la posizione dell'Ucraina, dell'Italia e dell'Unione Europea (e delle eventuali altre nazioni) sulla mappa.
Educazione civica: l'attività promuove la comprensione della diversità culturale, dell'inclusione e della convivenza pacifica, aspetti centrali dell'educazione civica.
2.5 - COMPETENZE-CHIAVE DELL’UE
L'attività contribuisce al miglioramento di diverse competenze-chiave dell'Unione Europea, tra cui:
1. Competenza nella comunicazione nella lingua madre (italiano): gli studenti condivideranno le storie dietro le loro bandiere in italiano, migliorando la loro competenza nella lingua madre.
2. Competenza nella comunicazione in lingue straniere: Per gli studenti ucraini e per chi parla una lingua diversa dall'italiano, questa attività offre l'opportunità di esprimersi nella lingua locale, migliorando così la loro competenza linguistica.
3. Sensibilità e consapevolezza culturale: la creazione e la presentazione delle bandiere favoriscono la comprensione e il rispetto delle diverse culture rappresentate nella classe.
4. Competenza nell'apprendimento permanente: gli studenti imparano a investigare, scoprire e condividere informazioni sulla loro storia familiare, promuovendo l'interesse per l'apprendimento continuo.
5. Competenza digitale: La ricerca delle origini delle famiglie può coinvolgere l'uso di risorse online e strumenti digitali, contribuendo allo sviluppo delle competenze digitali.
ATTIVITA’ 3 - PROGRAMMA I ROBOT
PER SCOPRIRE I DIRITTI DELL’INFANZIA
3.1 - DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ E OBIETTIVI
L'obiettivo principale di questa attività è l'educazione dei bambini partecipanti riguardo ai diritti inviolabili dei bambini e ai doveri degli adulti nei loro confronti. Questo sarà raggiunto tramite l'utilizzo dell'opuscolo "I diritti dei bambini in parole semplici" dell'UNICEF, nel quale verranno selezionati 15 articoli tra i 42 presenti, considerati più adatti per spiegare ai bambini i loro diritti. L'opuscolo, frutto del lavoro di un gruppo di bambini che lo ha adattato per i coetanei di tutto il mondo, sarà utilizzato per spiegare in modo accessibile i diritti dell'infanzia.
3.2 - METODOLOGIA
L'attività si svolgerà in modo ludico e coinvolgente, integrando principi di coding e programmazione unplugged.
Dopo una breve introduzione sui diritti e sulla Convenzione sui diritti dell'infanzia, verrà utilizzato un grande cartellone plastificato posto a terra, che rappresenta un reticolo. All'interno di questo reticolo saranno posizionate 15 carte numerate, ciascuna rappresentante uno degli articoli selezionati.
Gli studenti saranno organizzati in coppie; uno di essi estrarrà una carta numerata da un mazzo preparato precedentemente dall’insegnante, mentre l'altro programmerà un robot per raggiungere sul cartellone il numero indicato sulla carta. In seguito, la carta verrà girata per permettere la lettura integrale dell'articolo corrispondente.
Al termine del gioco, sarà condotta una sessione di discussione e riflessione, durante la quale ogni bambino avrà l'opportunità di condividere l'articolo che gli ha lasciato un'impressione più profonda.
3.3 - STRUMENTI
Per la realizzazione dell'attività saranno necessari i seguenti strumenti:
Un grande cartellone plastificato rappresentante un reticolo.
N. 15 carte numerate, ognuna delle quali rappresenta un articolo selezionato dei diritti dei bambini.
Robot programmabili o simulatori per l'attività di coding.
L'opuscolo dell'UNICEF "I diritti dei bambini in parole semplici".
Materiale educativo per la spiegazione chiara dei concetti relativi ai diritti e alla Convenzione sui diritti dell'infanzia.
3.4 - MATERIE OGGETTO DI ATTIVITÀ
L'attività coinvolge principalmente le seguenti materie:
Educazione civica: spiegazione dei diritti dei bambini e dei doveri degli adulti nei loro confronti.
Coding e programmazione: utilizzo di robot programmabili per raggiungere gli obiettivi dell'attività.
Lingua Italiana: lettura e discussione degli articoli dei diritti dei bambini presenti nell'opuscolo UNICEF.
3.5 - COMPETENZE-CHIAVE DELL’UE
L'attività contribuisce allo sviluppo di diverse competenze-chiave dell'Unione Europea:
1. Competenza nella comunicazione nella lingua madre (italiano): Lettura e discussione degli articoli dei diritti dei bambini.
2. Competenza nell'apprendimento permanente: Stimolazione della curiosità e dell'interesse per i diritti dei bambini.
3. Competenze sociali e civiche: Promozione della comprensione dei diritti e dei doveri verso gli altri.
4. Sensibilità e consapevolezza culturale: Apprezzamento e rispetto delle diverse prospettive culturali.
5. Competenza digitale: Uso di dispositivi di programmazione per raggiungere gli obiettivi dell'attività.
ATTIVITA’ 4 - UN CORO PER L’INCLUSIONE
4.1 - DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ E OBIETTIVI
L'obiettivo di questa attività è introdurre gli studenti della scuola primaria ai diritti dei bambini e ai valori dell'inclusione attraverso il potere della musica. Gli studenti parteciperanno a un coro guidato da un insegnante, dove impareranno e canteranno canzoni dedicate ai diritti dei bambini e all'importanza dell'inclusione. Questa esperienza mira a sensibilizzare i bambini su questioni fondamentali e a promuovere il rispetto reciproco e la diversità.
4.2 - METODOLOGIA
L'attività si baserà sull'apprendimento e l'esecuzione di canzoni specificamente selezionate che trattano temi legati ai diritti dei bambini e all'inclusione. Gli studenti saranno divisi in un coro guidato dall'insegnante di musica. Le canzoni verranno scelte in base alla loro capacità di comunicare messaggi chiari e accessibili sui diritti e sull'inclusione.
Le lezioni di coro forniranno l'opportunità di discutere il significato delle canzoni, dei testi e dei diritti sottostanti. Questo momento di discussione aiuterà gli studenti a comprendere meglio i concetti di diritti e inclusione.
4.3 - STRUMENTI
Per condurre questa attività avremo bisogno dei seguenti strumenti:
Una sala musicale o aula idonea per le prove del coro.
Testi delle canzoni selezionate.
Strumenti musicali, se disponibili e appropriati.
Risorse educative e visive per spiegare i diritti dei bambini e i principi dell'inclusione.
4.4 - MATERIE OGGETTO DI ATTIVITÀ
L'attività coinvolgerà principalmente le seguenti materie:
Musica: apprendimento delle canzoni e pratiche di canto.
Educazione civica: discussione dei diritti dei bambini e dell'importanza dell'inclusione.
4.5 - COMPETENZE-CHIAVE DELL’UE
L'attività contribuirà allo sviluppo di diverse competenze-chiave dell'Unione Europea:
1. Competenza nella comunicazione nella lingua madre (italiano): interpretazione e esecuzione dei testi delle canzoni.
2. Competenze sociali e civiche: promozione del rispetto reciproco, della diversità e della solidarietà tra gli studenti.
3. Sensibilità e consapevolezza culturale: utilizzo della musica come mezzo per esplorare temi culturali e di inclusione.
4. Competenza nell'apprendimento permanente: stimolazione della creatività e dell'interesse per questioni sociali importanti attraverso l'arte e la musica.
5. Competenza digitale: se utilizzati supporti digitali per la ricerca e l'apprendimento delle canzoni.